CINQUE VELE

Per il terzo anno LEGAMBIENTE assegna 5 VELE a MARINA DI CAMEROTA - 10 giugno 2017

CASA VACANZE 

Via Luigi Mazzeo, 10

84059 Marina di Camerota

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CALA BIANCA  si pone all'ottavo posto tra le dieci più belle spiagge d'Italia sull'annuale classifica delle spiagge più belle di Tripadvisor, su Travelers' Choice Beaches Awards 2017.

16 giugno 2017 - Da LEGAMBIENTE il massimo riconoscimento a MARINA DI CAMEROTA: LE 5 VELE.

BANDIERA BLU 2016 per gli approdi turistici

Per il decimo anno consecutivo, a MARINA DI CAMEROTA  è stata assegnata la BANDIERA BLU per APPRODI TURISTICI.

5 VELE di Legambiente

BANDIERA VERDE

L'associazione dei pediatri italiani il 27 aprile 2017 ha assegnato la BANDIERA VERDE  a Marina di Camerota perché considerata tra le spiagge migliori d’Italia per le famiglie con figli.

GUIDA BLU: Marina di Camerota tra le prime 100 località balneari d'Italia.

LUGLIO 2014 - E' Baia Infreschi la spiaggia più bella d'Italia, che ha vinto il concorso "La più bella sei tu" di Legambiente.

Cala Bianca Regina dell'Estate 2013

La spiaggia Cala Bianca ha vinto nel 2013 il concorso La più bella sei tu di Legambiente.

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Ricette tipiche marinare e cilentane

RICETTE VENEZUELANE

I camerotani mantengono stretti rapporti culturali con il Venezuela, in cui sono nati o hanno lavorato moltissimi concittadini. Tra le ricette sudamericane più diffuse ricordiamo le arepas: preparate un impasto di farina di mais e acqua, amalgamate bene, fate riposare un po', poi dividete l'impasto in tante palline che potrete friggere o cuocere sulla piastra a piacere,  rigirando da ambo le parti per renderle ben dorate. Appena saranno tiepide, farcitele a piacere con ragù oppure con formaggi e salumi.

Un altro piatto tipico è il quesillo (da queso = formaggio), che si prepara col latte condensato. Da non dimenticare, infine, il tipico perro caliente (corrispondente all'hot dog), farcito nei gusti più vari. Nelle feste e nelle sagre del nostro paese non dimenticate di provare queste ricette venezuelane, divenute ormai specialità locali.

Tra le bevande proposte nei bar per la delizia anche dei turisti c'è la famosa chicha, a base di latte e riso, gustosa ed adatta anche ai bambini. Tra le bevande alcooliche, molto rinfrescanti in estate con l'aggiunta di ghiaccio, non dimenticate la batida de coco.

RICETTE TIPICHE CILENTANE

Le ricette cilentane non comprendono soltanto le classiche ricette marinare (grigliata di pesce misto, spaghetti ai frutti di mare e la classica frittura di paranza, ossia il pescato del giorno): i piatti tipici (la maracucciata, le lagane e ceci, le melanzane ripiene, la ciambotta) sono legati alla terra e non al mare. 

Tra i prodotti tipici consigliamo i gustosissimi biscotti farciti ai fichi e i famosi fichi secchi ripieni di mandorle. Potrete far provvista di ottimo olio dei nostri frantoi, dal gusto inconfondibile, per riassaporare, una volta che sarete partiti, il gusto del vero sapore cilentano.

Se amate il vino, provate le diverse varietà di vino del Cilento. Tra i liquori vi suggeriamo di provare il limoncello cilentano, che non ha nulla da invidiare al più famoso liquore di Sorrento.

 

Ragù di castrato

Occorrente: 1 kg. di castrato; 1 kg. di pomodori; 1 cipolla; olio d'oliva; sale; pepe; prezzemolo. Fate rosolare in 2 cucchiai d'olio la cipolla affettata; aggiungete la carne di castrato tagliata a pezzi; rigirate bene e aggiungete i pomodori a pezzetti o passati; aggiungete sale e pepe e fate cuocere lentamente per circa due ore, rigirando spesso. A fine cottura aggiungete un trito di prezzemolo. Lessate g. 500 di fusilli; scolateli; conditeli col sugo e servite con formaggio caprino grattugiato.

 

Ciambotta

Scegliete in uguale quantità alcune melanzane, alcune peperoni e alcune patate. Sbucciate, lavate e tagliate a grossi tocchi le patate e le melanzane, a strisce i peperoni. Fate dorare uno spicchio d'aglio in un tegame con dell'olio; aggiungete prima le patate, facendole dorare da tutti i lati; unite le melanzane e i peperoni, rigirando spesso affinché non attacchino e aggiungendo acqua q.b. Incoperchiate e portate lentamente a cottura. Se lo preferite, potete aggiungere dei pomodori, in modo da ottenere un intingolo più saporito. Servite anche freddo, spruzzando in superficie delle erbette fresche (prezzemolo o basilico tritati).

 

Melanzane ripiene (sciambelle) 

Lavate, sbucciate e tagliate a fette, nel senso della lunghezza, alcune melanzane. Nel frattempo sbattete alcune uova (in media 1 uovo per ogni melanzana) e mescolatele con formaggio parmigiano (o caprino) grattugiato, fino a raggiungere una densità media. Spalmate ogni fetta con un po' di ripieno e poggiatevi un'altra fetta, premendo leggermente per farle aderire. Friggete a fuoco medio in olio caldo, girando da ambo le parti finché le melanzane non saranno ben dorate. Sgocciolate su carta da cucina. Disponetele su un piatto di portata, coprendo le melanzane con del sugo di pomodoro fresco e cospargetele di parmigiano grattugiato.

 

Zucchine all'uovo

Lavate g. 700 di zucchine, Tagliatele nel senso della lunghezza, togliete la parte interna spugnosa con i semi; tagliatele a tocchetti. Mettete in una casseruola due cucchiai d'olio e fatevi rosolare una cipolla affettata; unite le zucchine, insaporitele, aggiungete due pomodori a pezzettini, sale, pepe; aggiungete acqua q.b. per completare la cottura. Nel frattempo sbattete 3 uova con un po' di formaggio grattugiato. A fine cottura, lasciando la pentola sul fuoco, versate le uova, mescolate e fate rapprendere. Servite con fette di pane casareccio abbrustolito e formaggio grattugiato.


Zeppole bollite - Un dolce tradizionale del periodo natalizio è costituito dalle zeppole bollite. Versate la farina in acqua bollente, a cui avrete aggiunto un filo d'olio, un po' di sale e uno spruzzo di liquore (anice o sambuca), mescolando bene. Quando l'impasto si stacca dalle pareti della pentola, versatelo sul marmo unto con un po' d'olio; formate dei sottili cordoni lunghi circa 30 cm., ripiegate le due estremità verso il centro in modo da dare loro la forma di una doppia zeppola, friggetele in olio caldo. Dopo averle scolate, conditele con miele e confettini (diablitos).